Fare la scelta giusta quando si acquistano i serramenti per la propria casa è fondamentale, in quanto sono elementi architettonici che, se in possesso di requisiti adeguati, garantiscono la protezione dal caldo e dal freddo, privacy e comfort sonoro.
I telai possono essere realizzati con diversi profili e materiali, sfruttando le caratteristiche di ognuno in base alla destinazione d’uso e alle necessità estetiche ed energetiche.
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Quali sono i materiali più utilizzati?
I materiali principalmente utilizzati sono:
- Legno: uno dei più comuni, soprattutto negli edifici che non sono di recente costruzione. Questo materiale permette sia isolamento termico che acustico, è molto elegante e scalda immediatamente l’ambiente. I serramenti in legno, però, richiedono una maggiore manutenzione soprattutto sull’esterno, in quanto questo materiale non è molto resistente agli agenti atmosferici. Per realizzarli, a differenza di quelli prodotti in passato, si utilizza il legno lamellare che essendo costituito da più strati garantisce maggiore resistenza.
- Alluminio: materiale con elevata resistenza, è indeformabile, non richiede alcuna manutenzione. Rispetto al legno, nel quale col passare degli anni anni si possono riscontrare cedimenti strutturali e sfogliatura delle vernici, l’alluminio risulta essere molto più resistente nel tempo. Uno svantaggio è una maggiore conduttività termica che lo rende, al tatto, freddo nei mesi invernali e caldo nei mesi estivi.
- PVC: è materiale che permette di avere ottime prestazioni ad un costo più accessibile. Risulta meno resistente rispetto all’alluminio, ma più del legno. Nella struttura dell’anta e del telaio vengono inseriti rinforzi in acciaio così da impedire le deformazioni dovute agli sbalzi climatici. Gli infissi in pvc sono ottimi per le località marittime in quanto risulta essere una barriera anti salsedine. La manutenzione è minima, questa tipologia di infissi ha una vita media di 30 anni.
- Acciaio: per una performance migliore si utilizza l’acciaio zincato, che risulta più resistente alla corrosione per agenti atmosferici. Uno svantaggio di questo materiale è la bassa capacità di isolamento termico, ma la soluzione è aggiungere un taglio termico che offre anche una sicurezza anti-effrazione.
- Fibra di vetro: un materiale innovativo che sostituisce il PVC e, a differenza di questi ultimi, i serramenti in fibra di vetro non hanno bisogno di un rinforzo in acciaio. La termofibra è del 40% più leggera rispetto ai profili in pvc rinforzati in acciaio, risparmiando la stessa percentuale anche di perdite di calore. Questa tipologia di infissi ha un ingombro minimo garantendo l’ingresso di una percentuale maggiore di illuminazione naturale, unendo il design essenziale ad elevate prestazioni tecniche.
Fattori che influiscono sulla scelta
Il budget, la posizione geografica e la dimensione della finestra sono delle caratteristiche importanti per poter scegliere i serramenti giusti.
Il legno lamellare ha sicuramente uno stile senza tempo, che dona subito il senso di calore e accoglienza che ogni casa dovrebbe avere, ma la parte esterna risulta essere molto delicata rispetto agli altri materiali. La soluzione a questo problema è utilizzare dei serramenti in legno e alluminio, dove viene inserito un carter esterno che ne riveste e protegge la struttura.
Un altro fattore che influisce sulla scelta è la dimensione: il PVC non permette si realizzare serramenti molto grandi, mentre è possibile farlo con il legno o l’alluminio.
Al giorno d’oggi non si utilizzano più vetri singoli, molto fragili e con basse prestazioni tecniche, ma quello che viene chiamato “vetrocamera”, ossia più vetri intervallati da intercapedini riempite di aria o gas a bassa conducibilità, che garantiscono elevati livelli di isolamento termico. Per aumentare ulteriormente le prestazioni è consigliabile inserire anche delle schermature esterne, che consentono di mantenere un comfort maggiore durante i mesi estivi, in particolare quando esposte a sud.
Al momento è ancora possibile accedere all’Ecobonus, che permette di ottenere delle detrazioni fiscali per lavori di efficientamento energetico, tra i quali rientra anche la sostituzione dei serramenti.