Posa di piastrelle in gres o legno su pavimenti esistenti

Posa su pavimenti esistenti

Durante la ristrutturazione di un ambiente è possibile modificare anche i pavimenti. Ci sono due possibilità: la rimozione della vecchia pavimentazione e del massetto sottostante per procedere con il rifacimento completo del pacchetto, oppure l’applicazione del nuovo pavimento su quello esistente. Quest’ultima tecnica consente di evitare la demolizione del vecchio pavimento e la demolizione e ricostruzione del massetto, garantendo un importante risparmio in termini di costi e tempi di esecuzione. Inoltre, la posa in sovrapposizione, produce una minore quantità di macerie, mantenendo gli ambienti oggetto di ristrutturazione più puliti.

Non sempre è possibile incollare il nuovo pavimento su quello esistente, è necessario, infatti, tenere in considerazione alcune variabili: lo stato della vecchia superficie, lo spazio che sussiste tra le porte e il pavimento e le caratteristiche della nuova pavimentazione che si sceglie di applicare, la quale dovrà essere sufficientemente sottile per prestarsi al meglio a tale tecnica di ristrutturazione.

Il fondo esistente deve essere perfettamente in piano e deve presentare condizioni di solidità e stabilità, questi fattori sono necessari per ottenere una nuova pavimentazione stabile e non soggetta a rotture e cedimenti. Le cattive condizioni della superficie esistente potrebbero rappresentare un sintomo di deterioramento del massetto sul quale poggia, indicando quindi la necessità di una demolizione e ricostruzione a nuovo di tutte le componenti. Altra caratteristica fondamentale per la sovrapposizione è la planarità del fondo. Tale condizione potrebbe non presentarsi nelle abitazioni più vecchie, ma esistono degli appositi prodotti che possono risolvere il problema: gli autolivellanti. Questi ultimi creano un sottile strato (solitamente è sufficiente anche solo 1 cm) sulla superficie esistente, fornendo un ottimale piano di posa.

Per quanto riguarda lo spazio tra le porte e il pavimento, invece, esso deve consentire un movimento agevole degli infissi. Si deve misurare tale spessore e se necessario limare leggermente la parte inferiore dell’infisso, così da rendere possibile la sovrapposizione del nuovo pavimento. Per evitare che questo problema si manifesti è molto importante preferire pavimenti particolarmente sottili, i quali si prestano bene all’applicazione su superfici esistenti grazie a caratteristiche tecniche e qualitative. Esistono diverse alternative per la scelta dei materiali della nuova pavimentazione.

Grès porcellanato

 

Il grès porcellanato sottile è un materiale molto versatile, il quale costituisce una valida opzione per la pavimentazione di tutti gli ambienti della casa, incluso il bagno. Il grès presenta una struttura non porosa, che garantisce un’elevata resistenza all’assorbimento dell’acqua, è inoltre un materiale resistente a urti e graffi e particolarmente durevole, necessitando di una manutenzione molto semplice. Esistono delle versioni molto sottili, di 3 mm o 5 mm, che conferiscono leggerezza e riducono l’ingombro, rendendolo ideale per la sovrapposizione su un pavimento già esistente.

L’applicazione del pavimento in grès si effettua con incollaggio diretto sulla superficie esistente, è però necessaria la preparazione di quest’ultima: si deve effettuare un’operazione di rasatura o livellamento del vecchio strato, per creare un fondo uniforme e abbastanza ruvido da far aderire perfettamente il collante.

Lo spessore ridotto di questo materiale lo rende idoneo anche per l’applicazione su impianti di riscaldamento a pavimento, assicurando una rapida trasmissione del calore negli ambienti interni. Per ottenere una presa forte anche su strati poco assorbenti, durante la fase di incollaggio, è consigliabile prediligere adesivi flessibili di alta qualità.

Pavimenti Gres effetto legno

Pavimenti Gres effetto legno

Parquet e laminati

 

Altre tipologie di pavimentazioni utilizzate nella tecnica di sovrapposizione sono i parquet e i laminati. Esistono più varietà di parquet, le quali, in base alle condizioni, possono prestarsi meglio o peggio alla posa.

Il parquet multistrato è quello più utilizzato nelle sovrapposizioni, perchè ha spessori piuttosto ridotti (tra i 10 e i 15 mm) e al tempo stesso garantisce un’ottima stabilità dimensionale, evitando sconvenienti deformazioni. La posa di questo pavimento può avvenire a secco o per incollaggio.

Molto comune è anche una tipologia di parquet ultrasottile (tra i 4 e i 6 mm), particolarmente idoneo per gli ambienti in cui non si dispone di tanto spazio tra pavimento esistente e porte. Anche in questo caso si parla di un materiale con struttura multistrato che riduce i rischi di deformazione e che ben si presta a posa flottante e incollaggio.

Meno comune è l’impiego del parquet tradizionale massello, il quale a causa del suo spessore (solitamente superiore ai 14 mm) non sempre si presta alla sovrapposizione su una vecchia superficie. La posa di questo pavimento prevede un perfetto incollaggio su superfici molto stabili.

I laminati, invece, sono pavimenti costituiti da fibra di legno, la cui superficie è un film decorativo che ne imita semplicemente l’aspetto. Questi ultimi rappresentano una soluzione economica e di facile applicazione, poco idonea però ad ambienti umidi come bagni e cucine. La posa di questo materiale è da eseguire a secco, attraverso sistemi ad incastro, i quali rendono l’operazione talmente semplice da consentire un’installazione fai-da-te. È possibile scegliere tra un’ampia gamma di finiture che riproducono l’effetto di legno, pietra o altri materiali naturali, pur non presentando la texture di quelli originali.

Pavimenti in legno

Pavimenti in legno

 

In conclusione, la sovrapposizione di un nuovo pavimento su una superficie esistente si dimostra una tecnica molto valida per risparmiare tempo e denaro quando si ristruttura casa.

La possibilità di scegliere tra più materiali per la nuova pavimentazione consente di adoperare questa tecnica in diversi ambienti e di soddisfare i gusti estetici di tutti.

 

Gabriella Ferrandina

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