L’UTILIZZO DEL GRÈS PORCELLANATO NEL 2019

Cos’è il grès porcellanato

Ceramica della struttura molto compatta, il grès porcellanato è uno dei materiali molto utilizzati nei nuovi edifici, ma anche nelle ristrutturazioni. Il processo di sinterizzazione di materie prime diverse come le argille ceramiche, caolini, feldspati e sabbia, dove quest’ultimi vengono macinate e poi finemente atomizzate fino a raggiungere una polvere a granulometria omogenea, si pressa infine per ottenere il materiale che conosciamo come grès porcellanato.

La sua struttura ha numerose qualità tra cui l’estrema resistenza e la porosità molto bassa, tali da renderlo impermeabile.
Le caratteristiche derivano totalmente dal processo produttivo, dalla materia prima e dalla sua compattezza, in seguito sono elencate le peculiarità che rendono il materiale adatto per ogni contesto. Si hanno di seguito due tipologie del materiale, uno è naturale mentre l’altro è smaltato. Le differenze stanno nell’aspetto dei materiali e le varietà che offrono. Ad esempio il grès naturale, conosciuto come grès tecnico, mostra una superficie molto simile al marmo naturale pur mantenendo le caratteristiche tecniche del grès porcellanato. Questo effetto marmorizzato si distingue dall’altra tipologia del grès smaltato, poiché presenta una serie di limiti nella riproduzione dei colori, una soglia che invece lo smaltato supera di gran lunga mostrando una capacità di assortimento infinità di colori, formati, stilizzazioni e texture.

Nel caso della superficie smaltata il supporto che determina le caratteristiche di resistenza meccanica della piastrella è il primo ad essere notato in sezione, in seguito si nota lo smalto in superficie e che determina l’aspetto estetico, nonché le caratteristiche di usura.

Mentre nel caso del grès porcellanato naturale, la superficie e la massa non mostrano differenze visibili. La piastrella ha una continuità di composizione tra superficie e supporto. Nel momento dell’usura le caratteristiche estetiche e funzionali del pavimento, rispetto ad una superficie smaltata, rimangono identiche strato dopo strato. L’effetto vetrificato di quest’ultimo, è parte integrante della struttura della piastrella e dona al grès un’estetica elegante e permanentemente durevole.

Le qualità del grès porcellanato

Nel caso delle superfici ottenuto senza effetti smaltanti, non si presentano limiti nella resistenza alle abrasioni. Si tratta di un materiale che resiste al calpestio e non si graffia, infatti è considerato adatto contemporaneamente per gli ambienti interni ed esterni.

Come accennato prima, il supporto presenta una bassa porosità che comporta un tasso di assorbimento d’acqua molto basso, con la finalità di distinguersi per l’impermeabilità.

Inoltre la qualità di avere un tasso di assorbimento basso, lo rende un materiale pulito e facilità estremamente la capacità di rimuovere lo sporco. È sempre la struttura porosa che dona la resistenza allo sporco e alle macchia. La sua struttura compatta lo rende resistente anche ai detergenti chimici.

Presenta inoltre resistenza a due elementi contrapposti come il fuoco e il gelo. Sia nel primo che nel secondo caso, il gres diventa un ottimo alleato alla pavimentazione per gli esterni, dove le condizioni climatiche possono risultare molto avverse. Negli interni invece, la possibilità di riscontrare un innalzamento delle temperature è più probabile, come ad esempio nelle vicinanze dei fornelli, il grès porcellanato offre un ottima soluzione poiché non si usura per via del calore.

L’inalterabilità è un pregio di questo materiale, costituito da elementi e fattori qualitativi invariabili nel tempo. Da cui deriva la sua alta resistenza ad abrasioni e agli agenti atmosferici per una durata prolungata nel tempo.

Un altro aspetto non trascurabili riguarda il fatto di essere ecologico. Le materie prime utilizzate per l’ottenimento dell’insieme sono del tutto naturali e non necessitano di trattamenti chimici o di vernici particolari. Inoltre non viene sprigionato il radon e non vengono emessi gas tossici in casi estremi di incendio.
Infine, con le tecnologie più innovative nel mercato attuale alcune aziende hanno brevettato delle piastrelle che grazie all’associazione di un sottile strato di biossido di titanio vantano qualità antinquinanti e antibatteriche.

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