Esecuzione cappotto esterno: come coibentazione per le villette

L’isolamento a cappotto esterno è usato largamente non solo per le facciate di condomini ma è molto diffuso anche per piccoli edifici o in ville unifamiliari.

Il cappotto esterno “termico”

Definizione

Con cappotto esterno termico s’intende il sistema di isolamento termico.

Il cappotto esterno non è un blocco unico, ma è composto da più parti quali:

  • intonaco di finitura
  • intonaco di fondo
  • tasselli per ancoraggio
  • materiale isolante termico sotto forma di pannello
  • collante
  • armatura o strato di rinforzo
  • accessori

Il cappotte termico deve rispondere ai dettami CE riportando l’icona della marcatura e rispondere al benestare tecnico europeo (ETAG 004).

Benefici di un cappotto esterno

Esso ha diversi benefici tra cui quello di aiutare a proteggere l’ambiente e il clima. Il più importante beneficio è il risparmio energetico; quello conseguente  è rappresentato dal taglio dei consumi e dalle emissioni evitate di CO2.

Il cappotto esterno termico quindi, costituisce uno degli strumenti più efficaci per fare efficienza energetica in edilizia.

Consente di risparmiare in bolletta, di assicurare la riqualificazione energetica e il comfort abitativo e rientra nel Superbonus 110%.

Infatti, il cappotto termico è un sistema di isolamento termico dell’involucro che permette:

  • di garantire un’ottima coibentazione termica;
  • di migliorare il comfort abitativo;
  • di ottimizzare le prestazioni energetiche degli edifici;
  • di assicurare un isolamento dal caldo e dal freddo con la conseguente riduzione dei consumi energetici e quindi delle bollette sia per il raffrescamento estivo che per il riscaldamento invernale;
  • una rivalutazione della casa quando si passa da una classe energetica inferiore a una più alta;
  • un elevato grado d’isolamento acustico della casa
  • viene incontro al problema dei ponti termici, che sono i punti dell’involucro dell’edificio nel si verifica accade una formazione di condensa e muffe o una dispersione del calore.

Tipi di materiali usati

Tipo di materiale usato cappotto esterno termico con canapa e lana

Si può scegliere tra diversi materiali per l’isolamento in base alle proprie necessità. Non bisogna limitarsi alla valutazione del loro prezzo ma anche e soprattutto concentrarsi sulla loro qualità.

Sono da prendere in considerazione essenzialmente due tipi di materiali: quelli naturali/minerali e quelli sintetici.

Materiali minerali e naturali

Sebbene siano molto costosi dal momento che necessitano di una lavorazione più lunga, i materiali minerali sono ottimi isolanti acustici oltre ché termici essendo costituiti da pannelli di origine naturale, come quelli in lana di roccia, sughero, vetro o fibra di legno.

Materiali sintetici

Questo tipo di materiali possiedono un costo decisamente inferiore rispetto a quelli naturali e inoltre hanno caratteristiche isolanti molto buone. Ricordiamo tra quelli più utilizzati il PVC e il polistirene estruso o espanso.

Come si realizza un cappotto esterno termico?

In base alle superfici da coprire la sua realizzazione può aver bisogno di molto tempo per quanto sia in apparenza una pratica abbastanza semplice.

Si tratta di una pratica consistente nell’applicazione di tasselli alle pareti e dei pannelli isolanti con colla. Bisogna posizionare i pannelli leggermente distanti fra di loro, allo stesso modo delle mattonelle, e successivamente fare in modo che la schiuma espansa li unisca.

Dopo si dovrà procedere alla rasatura e al rivestimento. Anche in base ai materiali che si desidera utilizzare questo procedimento può richiedere alcuni giorni.

Conclusioni

Prima di concludere l’articolo è bene soffermarsi su alcuni consigli utili per fare una scelta giusta:

  • non limitarti ad un solo preventivo; confrontane diversi e opta per l’impresa edile che ti offre anche la migliore qualità e non solo il prezzo più conveniente;
  • quando si deve selezionare una ditta, affidare i lavori ad un’impresa esperta in efficienza energetica in modo che il lavoro risulti più accurato;
  • sarebbe preferibile avere un’immagine termografica della propria abitazione: sarà d’aiuto anche per l’impresa edile così da poter valutare che tipo di intervento sia necessario;
  • in fase di scelta dei materiali o dell’impresa, bisogna tenere presente che si può ricorrere agli ecobonus, con detrazioni fino al 75%.