GLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO

Scegliere l’impianto di condizionamento canalizzato per la propria casa

Gli impianti di condizionamento permettono di poter controllare le condizioni climatiche di un ambiente, tenendo sotto controllo la temperatura, l’umidità e il movimento dell’aria. Un impianto di condizionamento tradizionale tipo split è composto da un’unità esterna collegata a un’unità interna nel caso di mono split, oppure da un’unità esterna collegata a più unità interne se si tratta
invece di multi split.

Questo tipo di impianto permette sia di riscaldare che di raffrescare l’ambiente.

Il vantaggio di questa tipologia è che non vincola all’utilizzo di tutti gli split simultaneamente ed è possibile infatti poter accendere o spegnere una singola macchina o più di una separatamente dalle altre.

Questo permette ovviamente di ottenere un notevole risparmio energetico. L’accensione e lo spegnimento delle macchine, così come tutte le impostazioni, potranno essere regolate tramite un telecomando.

È possibile, inoltre, utilizzare la sola modalità di deumidificazione, senza raffrescare o riscaldare. Lo svantaggio di questa tipologia è che le
macchine interne sono installate sul muro, provocando un ingombro sempre visibile.
Esistono numerosi tipi di impianti di condizionamento oltre a quello tradizionale tipo split. Uno di questi è quello canalizzato.

Impianto di condizionamento canalizzato

CONDIZIONAMENTO

Nonostante l’impianto di condizionamento canalizzato abbia la stessa funzione di uno tradizionale, questi due presentano delle differenze.
L’impianto di condizionamento canalizzato, a differenza di quello a split, necessita della realizzazione di un controsoffitto di circa 30-40 centimetri all’interno del quale far passare le canaline che si concludono con delle bocchette che immettono l’aria all’interno della stanza.
Queste ultime saranno le uniche parti visibili dell’impianto insieme alla botola nel controsoffitto che sarà necessaria per poterne effettuare la manutenzione e la pulizia.

Come in un sistema tradizionale, l’aria che verrà immessa può essere sia calda che fredda. In questo caso però non verrà controllato tramite telecomando, ma da una centralina dalla quale si potranno regolare la temperatura dell’aria, gli orari di accensione e di spegnimento, la velocità di funzionamento, da qui sarà anche possibile attivare la funzione di deumidificazione.

Vantaggi e svantaggi dell’impianto di condizionamento canalizzato

Come ogni cosa ci sono dei vantaggi nella realizzazione di questo tipo di impianto, ma anche degli svantaggi.

Il fattore estetico è sicuramente un punto a favore in quanto la macchina è nascosta e saranno visibili solo le bocchette all’interno delle stanze. Anche il fattore energetico influisce positivamente in quanto questi impianti consumano meno rispetto a quelli tradizionali
proprio perché la macchina è una sola.

In compenso la loro installazione è più costosa. Essendo tutto all’interno del contro soffitto o finti travi in cartongesso quello che si fa in costruzione o ristrutturazione, l’impianto canalizzato è anche più silenzioso rispetto a quello tradizionale.

Un altro punto a favore per questo tipo di impianto è che può essere controllato non solo dalla centralina ma anche tramite app. dal proprio cellulare. Purtroppo però in genere su impianti un po’ più vecchi non è possibile spegnerlo in una sola stanza perché dopo l’accensione funziona contemporaneamente in tutte le stanze, anche in quelle meno utilizzate nonostante in alcuni casi non sia necessario.

I nuovi impianti canalizzati hanno un alta tecnologia. Per poter controllare separatamente ogni stanza è possibile predisporre delle bocchette con sensore di temperatura e tendina motorizzata. In questo modo sarà possibile gestire ogni ambiente secondo le proprie necessità e, grazie alle tendine, sarà possibile escludere alcune stanze quando non ci sarà il bisogno di riscaldarle o raffrescarle.
La scelta dell’impianto di condizionamento dipende da tanti fattori, tra cui l’ampiezza dell’abitazione nel quale saranno inseriti, in quanto per ambienti più grandi è più indicato quello canalizzato.

La decisione finale sarà ovviamente data dalle esigenze e dalle preferenze degli utenti del locale nel quale dovrà essere installato l’impianto.

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