C A R I C A M E N T O

PORTE BIANCHE

Le porte bianche, l’eleganza e la serenità in un solo colore

Porte bianche in un corridoio senza luce

 

La scelta delle porte interne in uffici, strutture ricettive o appartamenti non è semplice.

Oltre alla facilità di utilizzo e alla funzionalità, l’estetica è uno degli aspetti fondamentali che permette di personalizzare l’intero ambiente.

La prima caratteristica che salta all’occhio, anche di chi l’ambiente non lo vive, è il colore, oltre ai decori e alle finiture; sul mercato sono ormai presenti i più svariati modelli di porte adatti a tutte le esigenze e a tutti i contesti.

Il bianco è, tra tutti, il colore più consigliato non solo per le nuove costruzioni ma anche per le ristrutturazioni di antichi alloggi o uffici; infonde una sensazione di serenità necessaria specialmente in ambienti sanitari.

Il bianco freddo è consigliato in ambienti dove sono dominanti i colori freddi come il blu o il verde, il bianco caldo per ambienti in presenza di rosso, marrone o giallo.

Come anticipato i più vari colori di ante presenti sul mercato permettono di dare una marcia in più alla casa; pur essendo abbastanza vincolante in alcuni casi, gli uffici più creativi sono i più adatti per i colori vivaci come ad esempio il blu elettrico o il giallo.

La creatività non ha limiti pur essendo necessario garantire contrasti che non siano controproducenti.

Tipologia di porte bianche

Il bianco evoca calma e purezza, le sensazioni ideali per gli ambienti interni di un appartamento o di uffici.

Una volta scelto il bianco è necessario fare chiarezza su quale tipologia di porta interna si preferisce installare, una porta interna classica o moderna, anche a seconda delle scelte progettuali del designer, e se vi è la volontà di avere una porta in legno con vetro.

Risulta imprescindibile fare chiarezza sulle esigenze del committente e del progetto stesso in fase di ristrutturazione.

Come prima cosa si stabiliscono le tipologie di porte necessarie, se si tratta di ambienti piccoli si possono sfruttare le scorrevoli o in caso di uffici anche serramenti con pannelli sovrapposti.

Tra le tipologie esistenti ci sono le porte in legno bianco, le laccate, le porte con vetro, le porte a libro o blindate.

Si individua la finitura che permette di personalizzare a pieno la porta, tra i più comuni abbiamo le verniciate che mantengono la nervatura del legno e l’essenza, le laminate e le laccate che vengono trattate con della vernice resinosa che ricopre le nervature e ottiene delle superfici lisce.

Passaggio fondamentale è selezionare una porta classica o moderna: definire lo stile. Anche per questa scelta il mercato propone molte alternative.

Le porte bianche con vetro adatte più in ambienti professionali o commerciali, le porte bianche classiche invece sono ideali per il residenziale, queste permettono di ottenere una maggiore privacy e di integrarsi con l’arredo esistente: sono ideali per ambienti shabby chic, country ma anche per case con carattere classico etnico o industrial.

Fondamentale è il budget che si ha a disposizione

Di base i prezzi sono molto accessibili soprattutto per le alternative classiche in laminato, il prezzo sale per i modelli costituiti da legno e vetro.

Di base ciò che influisce sul prezzo sono:

– la misura del pannello, esistono delle dimensioni standard che l’azienda mette a disposizione ma che in alcuni casi non sono sufficienti soprattutto nella ristrutturazione di alloggi storici.

– le maniglie, sul mercato possiamo trovare tante tipologie di maniglie con i più svariati prezzi.

– la tipologia di porta, la decisione di applicare una porta a battente, scorrevole o filomuro influisce sul prezzo.

In conclusione si può dire che la porta bianca è l’ideale per ambienti residenziali sia per le sensazioni che evoca che per la capacità di poter rendere flessibili gli ambienti. Una porta bianca non condiziona le successive modifiche interne di arredi o decorazioni di pareti.

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