LA RISTRUTTURAZIONE DEL BAGNO

Ristrutturare il bagno della propria casa

La ristrutturazione di un bagno può comprendere il solo rifacimento della pavimentazione, dei rivestimenti e la sostituzione dei sanitari, ma può anche includere il rifacimento degli impianti o l’ampliamento del locale bagno.
Le scelte degli oggetti che andranno inseriti e i modi con cui verranno inseriti sono influenzate da vari fattori, tra i quali la dimensione del bagno.

Nel caso di metrature minori, limita alcune scelte, ma se si decidesse di ampliarlo, le libertà sarebbero maggiori, ad esempio nella scelta tra
doccia e vasca.

La scelta dei rivestimenti

BAGNO

Quando si decide di ristrutturare un bagno è fondamentale la scelta del rivestimento da utilizzare.
Può essere realizzato con diversi materiali, ma i più diffusi sono quelli ceramici.

Non è indispensabile rivestire tutte le pareti, ma è sufficiente che vengano rivestite le zone della doccia e quelle soggette a schizzi, in corrispondenza del lavabo e dei sanitari.

I rivestimenti delle pareti possono essere dello stesso colore e materiale del pavimento o in contrasto, oppure si possono
realizzare dei disegni particolari.

I rivestimenti ceramici possono essere di varie dimensioni, da molto grandi a molto piccole, che vengono spesso usate per la realizzazione di mosaici.

La scelta dei sanitari e del lavabo

BAGNO
I sanitari si dividono principalmente in tre categorie: tradizionali a pavimento, a filo muro e sospesi.
La scelta riguarda i gusti personali, anche se ci potrebbero essere delle limitazioni, ad esempio non è sempre possibile inserire dei sanitari sospesi.
Una volta capita quale tipologia si addica di più a ogni situazione, si tratta di scegliere il modello.

I sanitari moderni in commercio sono di qualsiasi forma, più stondati o più squadrati, e di qualsiasi colore, non si limitano più ai colori tradizioni, e posso avere linee più classiche o più moderne.
Anche per quanto riguarda il lavabo ci sono più tipologie: può essere a colonna o sospeso, con la vaschetta incassata nel mobile o posizionata sopra il piano.
La scelta tra i prodotti offerti dal mercato è molto vasta e anche in questo caso ci sono a disposizione forme, dimensioni e colori diversi.

Scegliere la vasca o la doccia

In alcune situazioni non è possibile scegliere tra l’inserimento di una doccia o di una vasca.
Perché le dimensioni del bagno potrebbero essere così limitate da dover escludere a priori l’opzione della vasca. La doccia dà la possibilità di avere un bagno più spazioso in quanto le sue dimensioni possono avere tra i 70 cm e 120/140 cm di lunghezza.

Avendo però a disposizione delle metrature maggiori, la scelta è più libera e deriva dalle proprie preferenze.
I tipi di vasche e di docce sono molto numerosi.

Si possono scegliere vasche murate o con i piedi; queste ultime, in una versione rivisitata, danno un tono classico all’ambiente, possono avere forme diverse, attaccate alla parete oppure distanziate.
Per le docce si può scegliere di avere il piatto rialzato o allo stesso livello del pavimento.

Si tratta di una soluzione molto moderna ma che implica che venga realizzata la pendenza giusta per non correre il rischio di allagare la stanza. Il vetro di chiusura può essere trasparente o opaco. Il soffione può essere esterno sopra il miscelatore, con asta sali e scende o pure se il bagno ha il cartongesso scende da soffitto.

È importante che ci sia armonia tra tutti gli elementi inseriti, in modo che comunichino tra loro e non vadano in contrasto, evitando che si crei un ambiente visivamente disarmonico.
La ristrutturazione di un bagno può rientrare all’interno di manutenzione ordinaria o di manutenzione straordinaria a seconda degli interventi che si decidano di eseguire. Una manutenzione straordinaria permette di accedere a delle detrazioni fiscali del 50% del costo
sostenuto fino a un massimo di 96.000€.

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