CUCINA CON ISOLA

Progettare una cucina con isola al centro è sempre stato consigliato alle sole persone che possedevano cucine molto spaziose; con il passare del tempo questo cliché è andato scemando, anche per il fatto che si tende sempre di più ad optare per open space nella zona giorno. Ma questa soluzione è davvero adatta a tutti? Analizziamo pro e contro.

La cucina con isola ,progetto sempre piu diffuso

Vantaggi:

  • Il passaggio dalla cucina al living risulta graduale, sfumato. Nonostante si tratti di un unico spazio, il distacco tra le diverse zone è più morbido e piacevole alla vista.
  • Questo tipo di cucine permette di esprimere pienamente i propri gusti e il proprio stile, per via dell’originalità di un design unico e modellabile da persona a persona. Può infatti costituire un elemento indipendentedal contesto in cui si trova, senza risultare disarmonico. In più è interessante il rapporto con lo sfondo, non statico, ma che rappresenta anch’esso un elemento di arredo unico e sempre in movimento.
  • Grazie all’isola o penisola centrale, gli elettrodomestici della cucina non sono esposti in bella vista, ma, posti dal lato giusto, risultano nascosti al living. Inoltre, così facendo, non si dovrà tenere conto del loro ingombro nella progettazione del resto della cucina.
  • Questo tipo di può essere utile anche per ampliare gli spazi, o per lo meno dare questa impressione a chi la osserva. Inoltre, offre un’ottimizzazione nella gestione dello spazio: per questo motivo è una soluzione che può adattarsi alle esigenze di chi ha a disposizione una cucina di minori dimensioni.
  • Infine, grazie alla posizione centrale del piano cottura (e/o quello di lavoro), le pareti resteranno sempre pulite.
  • La cucina con isola ha bisogno di una minima ristrutturazione per riuscire ha metterla perché devono essere eseguiti impianti.

Svantaggi della cucina con isola

Purtroppo ci sono anche degli svantaggi, ma per ognuno c’è la soluzione più adatta.

  • Per evitare la diffusione degli odori della cucina negli spazi circostanti, è bene che sia presente un’ottima cappa di aspirazione.
  • Bisogna studiare la posizione dell’isola al meglio, in modo che sia possibile raggiungerlafacilmente con gli attacchi (corrente, acqua, gas…), scarichi e tubi necessari. Per quanto riguarda il gas, nel caso in cui risulti impossibile farlo arrivare alla penisola, si può optare per un piano cottura a induzione.
  • L’illuminazione della penisola può far sorgere alcuni dubbi; per ottenere un’illuminazione ottimale, si può ricorrere all’utilizzo di led o faretti per fare in modo che la luce sia diretta sul piano di lavoro. Invece, per il piano cottura, la soluzione migliore è scegliere una cappa multifunzionale, che al contempo illumina perfettamente e limita al massimo la diffusione di odori nell’ambiente.
  • La penisola può anche essere utilizzata come tavolo, ma bisogna tenere conto sia dell’altezza superiore ad un tavolo regolare (caratteristica cui si può ovviare scegliendo sgabelli, che daranno un tocco moderno alla casa), sia del numero limitato di posti che può ospitare (ancora di più se la penisola ha entrambe le funzioni).