Architettura d’interni: Supaform

Il modello Supaform riesce a riscrivere il design contemporaneo in una dimensione che non è solo quella di una fonte, ma anche quella di uno spazio. Per questo si è deciso a creare una fonte di arredamento in cui si possano rifondare le tendenze del design contemporaneo.

Lo Studio Supaform

Lo studio Supaform è stato fondato nel 2016 dal designer Maxim Shcherbakov.

Ha sede a San Pietroburgo, in Russia ed è riuscito a immaginare un modo alternativo per avvicinarsi al design di un interno.

Il suo fondatore fa una riflessione sulla temporaneità del design interessandosi a come questo cambi e si trasformi col tempo.

Con questo stile ci si spinge oltre i confini dell’interazione tra materie come la pittura, la scultura e l’architettura.

Maxim Scherbakov focalizza il suo lavoro su interior design e mobili con un approccio giocoso e al tempo stesso geometrico. Il suo metodo è minimalista.

Nella sua essenza gli arredi e gli spazi Supaform utilizzano contrasti forti sia di forma che di colore dando vita a creazioni sempre giocose e interessanti dall’atmosfera retrò.

Si può notare come egli ami un po’ di pezzi retro-futuristici, ma anche il design contemporaneo.

Alcuni architetti hanno recentemente dato un nuovo tocco con Supaform evidenziando la semplicità senza rinunciare alla cura dei dettagli.

È relativamente facile per una mente creativa, il cui interesse ricade negli oggetti e nei mobili.

Soprattutto  creare un pezzo straordinario, grande, che sia in grado di fornire questa potente sensazione di invidia e contemplazione della bellezza.

Riunire una dozzina di bellissimi pezzi nello stesso spazio, non è detto che sia il flusso di armonia della fonte, al contrario.

È per questo che gli interior designer sono maestri nell’arte di decorare gli interni, capiscono, quindi, l’arte di saper organizzare il bello in modo che si assembli e finisca per essere piacevole.

 

Il suo stile minimale

Quando si guarda un progetto Supaform la reazione è di fermarsi a fissarlo. Il designer di Mosca si muove molto bene nel suo ambiente sconvolgente sotto certi aspetti. Che si tratti di un modesto graffio sul pavimento, di un cavo di alimentazione sistemato in maniera intelligente o di un specifico fascio di luce che richiede un secondo sguardo, ci vogliono alcuni momenti per comprendere se lo spazio in questione esista effettivamente o meno.

Si produce una visione distorta della realtà resa ancora più confusa se si prendono in considerazione alcuni suoi progetti come quello che ha mostrato a Bruxelles. Ci si riferisce in questo caso al trono ondulato in metallo soprannominato The Shiny Chair che riprendono i suoi rendering digitali nel loro fascino delirante.

Una delle ultime collezioni Supaform – una lampada chiamata Fancy-routine, una sedia, una mensola, un tavolino da caffè – ha caratteristiche simili a quelle dei suoi rendering immaginati: linee sinuose e pulite e forme fuori misura.

Abbiamo già detto come il designer russo sottolinei l’elemento della temporaneità nel design. Sostiene come sia interessante notare come il design cambi e si trasformi nel tempo. Questo tema è diventato quello principale della collezione Fancy-routine.

Parlando di questo progetto egli afferma che all’inizio i suoi oggetti erano coperti di cromo blu. Poi ha pensato a che cosa sarebbe accaduto se avesse pulito il cromo lasciando questi pezzi nel colore naturale del metallo.

L’intero progetto è volutamente semplice con un tappeto e una persiana verticale.

Nella scelta del colore il designer di Mosca afferma che lui “sente” come funziona la tonalità utilizzata. Dice di amare la sperimentazione di colori utilizzando diversi tipi di trame e contrasti. E questo, in effetti, è un approccio simile alla pittura di una tela.

Senza fronzoli e senza paura di usare il colore in maniera massiccia, contribuisce alla ridefinizione delle tendenze nel design d’interni.

Infatti, lo studio sfrutta uno spazio dividendolo per zone, che possono essere isole funzionali o zone di passaggio,  ed utilizzano tutto il colore in modo monocromatico e uniforme.

Il modello Supaform riesce a riscrivere il design contemporaneo in una dimensione che non è solo quella di una fonte, ma anche quella di uno spazio. Per questo si è deciso a creare una fonte di arredamento in cui si possano rifondare le tendenze del design contemporaneo.

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