L’ALLUMINIO IN EDILIZIA

L’ALLUMINIO IN EDILIZIA

Questo elemento chimico è impiegato per la prima volta nel 1886 e la produzione a livello industriale è stata avviata negli anni Cinquanta del 900.

Il materiale è ottenuto dalla bauxite e risulta essere un materiale con una massa volumetrica leggera e di basso potere radiante, ma resistente alla corrosione, quindi adatto ai più svariati impieghi, in settori come l’industria aerospaziale, dei trasporti e delle costruzioni, dove sono richieste qualità come leggerezza, durata e resistenza.

Questo non necessita di finitura e può essere impiegato allo stato naturale ossidandosi naturalmente a seguito dell’esposizione al sole;

Le qualità dell’alluminio

Sono sul mercato finiture che ne migliorano ulteriormente le caratteristiche. Un esempio di trattamento è l’anodizzazione.

Questa finitura sottopone l’alluminio a processo elettrochimico che permette il rinforzarsi della pellicola di ossidazione naturale.

Oltretutto con conseguente aumento della durezza, resistenza a corrosione e all’abrasione.

Grazie alle qualità che presenta, questo elemento rimane facile da lavorare essendo un materiale molto flessibile grazie alla morbidezza e non viene mai coperto dalla ruggine.

L’elemento è caratterizzato a livello ambientale ed ecologico da una alta riciclabilità, il 92% dell’alluminio utilizzato è facilmente riciclabile.

L’alluminio allo stato puro è poco resistente per cui non va bene per le applicazioni nell’edilizia. Però, se si aggiungono elementi come zinco, magnesio, manganese, rame e attraverso determinati processi produttivi si riesce a cambiarne le proprietà meccaniche e fisiche per soddisfare le necessità di molte applicazioni.

Infatti, questo elemento è uno dei pochi in natura che si prestano a formare un numero elevato di leghe. Le caratteristiche meccaniche migliorate si aggiungono all’alluminio con determinati quantitativi di elementi alliganti.

Le leghe metalliche formate dall’alluminio condividono le stesse peculiarità come ad esempio: la bassa temperatura di fusione, la bassa densità (fra i 2,66 e 2,85 g/cm³) e l’elevatissima conducibilità elettrica e termica.

Se l’allumino si combina con altri elementi le caratteristiche di questo metallo cambiano radicalmente.

Le leghe di alluminio per l’edilizia offrono una buona resistenza a corrosione e acqua e offrono una duratura resa nel tempo grazie al fatto che sono immuni agli effetti dannosi dei raggi UV.

Un esempio eclatante è l’ossido di alluminio (Al2O3), detto anche corindone, i cristalli del quale rimangono trasparenti e si presentano nella migliore versione in quanto conosciuti come zaffiri e rubini.

Questo connubio diventa la sostanza naturale più dura dopo il diamante, con un valore di durezza che raggiunge 9 nella scala di Mohs.

L’alluminio negli utilizzi

Se gli antichi greci e romani usavano l’allume, un solfato d’alluminio che si trova in natura, per costruire statue, armi e armature, il suo utilizzo si è ampliato in seguito nell’industria tessile come fissatore per colori.

Non mancavano anche altre attività che ne usufruivano di questo materiale per la produzione del vetro, la produzione di stampe su pergamena, e per curare le ferite come emostatico.

Ma ciò che permise di rendere economica l’estrazione dell’alluminio dai minerali fu solo nel XIX secolo quando venne introdotto il metodo di riduzione diretta del metallo per via elettrolitica.

Da quel momento poterono usufruirne in tutto il mondo in larga scala di questo metallo.

A livello energetico il materiale permette una buona illuminazione naturale grazie all’associazione alluminio-vetro. Inoltre possiede delle proprietà riflettenti che lo aiutano ad abbassare il consumo di energia per il riscaldamento e l’illuminazione.

Questa sostanza non ha bisogno di nessuna manutenzione nello specifico, che si tratti di materiale grezzo o verniciato.

In edilizia viene utilizzato specialmente per le attrezzature.

I prodotti derivati da questo materiale vantano minime perdite di calore ed un risparmio energetico garantito sia nella stagione calda e sia in quella fredda.

Vi è un largo impiego dell’elemento nelle progettazioni di nuovi edifici ed altrettanto nelle ristrutturazioni.

 

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