Il pavimento da incollare sulla superficie esistente

Il rifacimento di un pavimento sulla superficie esistente

Quando si sceglie un pavimento da incollare sopra quello esistente si deve fare attenzione alla scelta del materiale da posare.

Il nuovo sistema di pavimentazione permette di incollare dei pavimenti in legno sulla superficie esistente. In questo modo evitiamo la demolizione del pavimento e del sottofondo esistente, nonché il rifacimento di una nuova superficie.

Pavimento con il battiscopa bianco

Inoltre se si sceglie un materiale in legno si risparmia il tempo di asciugatura del battuto poiché si posa direttamente sulla superficie esistente. Con questa lavorazione bisogna tener conto di alcuni criteri, come ad esempio, gli spessori che si aggiungono alla pavimentazione esistente.

Le porte bisognerebbe smontarle e rimontarle e per permettere un migliore livellamento, là dove fosse possibile queste vanno ridimensionate.
Il nuovo sistema di posa del legno evita i costi eccessivi per la demolizione e il rifacimento del massetto.

Pavimento da incollare: le fasi di questa lavorazione

  • smontare i pavimenti esistenti salvando il sottofondo – si usa quando non si rimuove completamente il pavimento.
  • preparare la superficie e posizionare i battuti in legno sulla linea del nuovo pavimento.
  • se si vuole aggiungere un’anta o una porta bisogna farlo prima di incollare i battuti perché in seguito risulterà difficile fissarli.

 

I criteri da seguire per evitare di compromettere la posa della pavimentazione

  • Lo spessore totale della nuova aggiunta solitamente deve avere un massimo di 9 mm.
  • Si consiglia di non diventare troppo avventati durante la lavorazione, ma di eseguire le fasi nei tempi indicati per evitare rifare tutto.
  • La stessa cosa se si vuole rifare il pavimento su un altro livello della casa anche qui bisogna smontare i pavimenti esistenti e fare attenzione alle scelte che si devono fare sulle nuove porte o ante da posizionare.
  • Per la posa della lana di roccia è necessario preparare un piano inclinato dove si stenderà il materiale.

L’altro fattore da tenere presente è il sottofondo, il quale va costruito con dei blocchi o dei mattoni. Non si usano le assi di legno perché in quel caso si dovrebbe rifare tutta la struttura del massetto, azione che richiederebbe tempi lunghissimi.

Quando si prendono le misure per la posa si consiglia di fare attenzione anche al disallineamento dei blocchi nel sottofondo poiché l’incollatura della lana di roccia richiede fessure piccole e non troppo larghe. Per evitare che le fessure diventino enormi con la portanza del pavimento bisogna incollare i battuti per tutta la struttura.

La realizzazione e gli spessori della lana di roccia sono diversi da casa a casa. Per lo spessore totale del pavimento con la lana di roccia bisogna tener conto dell’incollatura di tutte le parti del pavimento per arrivare a un totale di 50 mm.

Installare un nuovo pavimento con la lana di roccia su uno esistente

Durante la posa della lana di roccia in aggiunta alla pavimentazione esistente si presenta anche la necessità di rimuovere tutti i cavi elettrici e telecomandi.
Bisogna far entrare il carpentiere solo dopo aver finito di stendere la lana di roccia e prima di riposizionare le ante o gli infissi.

Prima di avviare qualsiasi intervento va smontato tutto, ma nel caso ciò non fosse possibile, esiste un altro metodo che implica l’eliminazione della parte inferiore nello spessore della porta.

È fondamentale tenere presente le tempistiche che la posa di ogni materiale richiede e soprattutto i livelli di umidità che influiscono negativamente sul lavoro. Quest’ultimo è il motivo per cui si avviano sempre gli interventi prima dell’inizio di giornate piovose.

La posa della lana di roccia su un pavimento esistente è una prassi molto comune perché non c’è bisogno di rifare il tutto da zero. Lo spessore totale che si raggiunge con questa posa è di circa 20 mm.

Le fasi da seguire per la lavorazione del pavimento con la lana di roccia sono:

  • preparare le superficie per installare il nuovo pavimento
  • posizionare i battuti, i cavi elettrici e i telecomandi
  • a volte c’è bisogno di mettere un nuovo sottofondo sopra il vecchio pavimento.
  • questi elementi vengono usati per avere una superficie più regolare.

Le fessure si posizionano a circa 2 mm dai bordi superiore e inferiore della lana di roccia. Prima bisogna fare fessure piccole dopo si possono allargarle se sarà necessario per ottenere una struttura più regolare.

Quando le fessure diventano troppo grandi bisogna aggiungere altri battuti ove è possibile farlo senza creare ulteriori problemi fra lo spazio dei battuti già incollati sul pavimento esistente. La stessa logica viene applicata anche agli infissi, nei quali bisogna lasciare lo spazio necessario per permetterli di chiudersi scorrere correttamente sopra il nuovo livello creato.

Impianti elettrici e idraulici

Con questa scelta di pavimento bisogna tener conto degli impianti da istallare. Impianti elettrici idrici o termici si possono posare sul pavimento esistente facendo delle tracce, eccezion fatta per il bagno e la cucina dove la cosa migliore sarebbe di togliere tutto il sottofondo per permettere una lavorazione più facile. Anche perché di solito su questi ambienti vengono posati pavimenti in gres oppure in pietra.

Una volta rivestiti gli impianti, le tracce vengono coperte sul esistente in modo tale che si possano ancora posare superfici di calpestio in legno, PVC oppure in laminato.

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