Terrazze, 3 elementi per avere un esterno da film.

In questi giorni di caldo torrido l’ultima cosa che chiunque desidera fare è uscire dalle proprie stanze raffreddate, dall’aria condizionata per i più fortunati o da un misero ventilatore per gli altri.

Ci sono state altre estati invece in cui la massima aspirazione era quella di avere una bellissima terrazza dove godersi spifferi di aria fresca e raggi d’un sole non troppo cocente. 

Pensiamo alle immaginifiche terrazze dei film di Ferzan Ozpetek, come quella accogliente e festosa de Le fate ignoranti o quella più intima e riflessiva di Nuovo olimpo.

Terrazza in "le fate ignoranti"

Terrazza nel film di Ozpetek “le fate ignoranti”

Le terrazze in Italia; una geografia di stili.

Le terrazze come le conosciamo oggi si sviluppano principalmente in epoca medioevale

In Italia, questa dimensione architettonica assume sfumature e personalità straordinarie a seconda delle coordinate geografiche. Pensiamo alle Altane veneziane o ai tetti caldi di Roma, dove le viste sui cupoloni regalano i tramonti mozzafiato prima citati, alle terrazze a picco sul blu della Costiera Amalfitana, incorniciate dai limoni, fino ai cortili e balconcini riservati dei palazzi del Nord, oasi di quiete al riparo dal trambusto cittadino.

Come si rende una terrazza uno spazio abitabile.

Il punto principale per definire un terrazzo tuttavia non è la struttura, bensì il fatto che lo spazio sia contemporaneamente esterno e abitabile, o che questo possa essere fornito di mobilio per diverse attività da esterni. Di una superficie calpestabile senza né sedie né tavoli o piante se ne fa ben poco.

Per questo quando si progetta una terrazza è importante tenere a mente in continuità di quale altra stanza della casa è costruita.

Se per esempio il terrazzo è uno spazio che si estende dalla porta finestra della cucina o della sala da pranzo può avere senso fare in modo che gli esterni rispecchino questa funzione con tavoli e sedie, se invece il terrazzo è meglio collegato a camere da letto o stanze relax continuare con un’atmosfera rilassata e/o di svago contribuisce a dare costanza alla percezione dell’abitazione. In generale bisogna valutare come arredare una terrazza con tre categorie di oggetti, o se vogliamo, tre aspetti che devono essere presenti e il più possibile bilanciati.

I 3 elementi per arredare una terrazza.

La vegetazione, il mobilio e i materiali di base.

Prima di effettuare una scelta ci sono alcune valutazioni da fare legate alle caratteristiche ambientali dello spazio. Ad esempio, se la zona è esposta al sole, se è prevista una copertura che preserverà lo spazio dalla pioggia e altri fenomeni climatici.

Terrazze di Green pea, Torino

Terrazze di Green pea, Torino

  • 1. I materiali di base

Partendo dai materiali che costituiscono lo spazio in sé in quanto la loro definizione fa da base a tutto il resto.

Ogni situazione richiede materiali specifici con caratteristiche tecniche adeguate che garantiscano anche la sicurezza di chi vive le zone esterne:  resistenza al gelo, antiscivolo, e durabilità. 

I migliori pavimenti per terrazzo sono prevalentemente di due tipologie: lastre di gres o cotto per esterno oppure il sempre magnifico deck in legno, declinato in diversi materiali e colorazioni.

  • 2. Il mobilio

Il discorso delle valutazioni ambientali è lo stesso per il mobilio: ci si può sbizzarrire quanto si vuole a patto che gli oggetti siano fatti per l’esterno. Per quanto riguarda l’arredamento più in generale si può avere un approccio più classico con sedute in paglia o in plastica, o se si desidera un ambiente più smart è ottimale optare per sedie e tavoli pieghevoli.

Un elemento che non dovrebbe mai mancare invece per rendere lo spazio vivibile al 100% sono ombrelloni o tendaggi , ad oggi disponibili in innumerevoli colori e stili differenti.

Non mancano poi soluzioni più utilitariste, come amache per chi vuole vivere l’outdoor in casa, o i barbecue per i fan delle grigliate con gli amici.

  • 3. Il verde

L’ultimo elemento ma sicuramente non per importanza sono le piante. Nel selezionare le varie essenze, il principio cardine consiste nel prediligere varietà robuste in ogni periodo dell’anno e poco esigenti dal punto di vista delle cure (a meno che non abbiate il pollice verde)  risulta inoltre cruciale valutare la corretta collocazione atmosferica, alternando zone d’ombra, di luce indiretta o di pieno sole a seconda delle reali necessità della specie.

Per quanto riguarda i fiori la libertà creativa è pressoché totale: le soluzioni d’arredo verde sono infinite e cambiano sensibilmente in base allo stile architettonico del contesto.

Infine per chi è appassionato di cucina una cosa che non deve mancare sono senz’altro le erbe aromatiche, prima fra tutte la freschissima menta, impeccabile per dare sapore ai piatti e preziosa alleata per scacciare le fastidiose zanzare!

 

William Ciaccia

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